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giovedì 13 settembre 2012

"Il Diavolo nella cattedrale" Frank Schätzing

" Il Diavolo nella Cattedrale" mi é stato regalato tre anni fa, per il mio compleanno.
Mai letto!!! Non mi ispirava, avevo frainteso la sua presentazione come genere Storico Thriller.

E´rimasto un po´di mesi ad accumulare polvere negli scaffali dopo il trasloco qui in Germania .
Poi mi sono decisa a leggerne almeno la prefazione.
Chi mi conosce può immaginare lo stupore nello scoprire che questo romanzo storico era ambientato nel 1260, nella città di Colonia, e la cattedrale del titolo é il famoso Duomo che tanto amo.
Che coincidenza, mi sono detta.
Nel giro di un mese, mi ero trovata a leggere due libri regalatimi, ed entrambi ambientati nella città in cui oggi vivo ( l´altro é il Quinto evangelio di Pomiglio).
L´aspetto più affascinante é che proprio un mese fa, in occasione di una visita di mia sorella, amante di reperti antichi, abbiamo iniziato a collezionare foto e documentazioni dei resti della precedente città Romana ( Colonia Agrippina), e delle successive Mura Medievali, erette nella seconda metà del XII Secolo.
Estese per circa otto chilometri a semicerchio, richiesero Più di ottanta anni di lavori per ultimarle.
Proprio le resta quelle mura, che mi incanto ad osservare tutte le mattine, nel tragitto che compio per andare al lavoro, sono descritte nel libro con dovizia di particolari.
Inutile dirvi che dopo il primo approccio, la mia lettura é diventata sempre più attenta.
Non credo che sarò molto obiettiva nella mia opinione.
Per me la lettura é stata troppo emozionante.
Dopo poche pagine mi sono trovata catapultata nel Medioevo, a camminare tra le vie che conosco e che hanno mantenuto gli stessi nomi.
Ero anch´io tra i banchi del Mercato Nuovo, e la Chiesa del Gran San Martino, e sentivo il ciarlare e gli odori che si estendevano fino al Mercato Vecchio, proprio in riva al Reno, dove ancor oggi si possono ammirare le case dei vecchi artigiani e birrai.
Severinturm
La descrizione poi di SeverinStrasse, che ancora oggi conserva una delle porte delle antiche mura, mi ha elettrizzato.
Quella , che all´epoca era la via principale, sede di laboratori di artigiani e birrai, e circondate dalle abitazioni dell´alta borghesia, oggi é il punto di partenza del Carnevale più bello in Europa, il " Rosenmontag", ed é caratterizzata da piccoli negozi locali, come Imbiss Indiani e Turchi, Ristoranti Italiani, e Bierhaus.
Mi sto al solito divagando.
Vi do qualche accenno sulla Trama :

Siamo a Colonia metà del XIII secolo.
L´Arcivescovo Konrad von Hochstaden, aveva da poco sigillato un accordo con i Principi Ecclesiastici e laici delle zone circostanti, che avrebbe dovuto assicurare un
lungo periodo di pace.
Ma i tempi non erano certo dei migliori: troppi banditi e furfanti rendevano la vita difficile a coloro che volevano muoversi attraverso la Renania.
L´unica sicurezza la si poteva trovare all´interno delle Mura , che all´imbrunire venivano sigillate, e solo un pazzo si sarebbe avventato ad uscirne.
Esempio di Torretta in Ulrepforte
Circondavano tutta la città , ed erano composte da dodici porte e cinquantadue torrette di difesa.
La loro costruzione era iniziata sul finire del XII, a causa delle continue lotte tra l´Imperatore Barbarossa e Enrico il Leone.
I continui saccheggi e distruzioni dei villaggi, avevano sfiancato la popolazione.
Nel 1260, ottanta anni dopo, i lavori vennero ultimati.
É proprio tra queste mura, secondo un cosiddetto Status Muri, che il nostro protagonista Jacop la Volpe, ha costruito una specie di alloggio .
Jacop é un povero ladruncolo.
L´odore della miseria in città é più forte dell´ostentazione dello spreco della nobiltà e della Alta Borghesia.
Egli vive la sua condizione di povero quasi come un Castigo Divino.
Resta di Mura
La sua casa é un interspazio tra le mura, la sua donna, la bellissima Maria, lavora in un bordello.
Lei  soppravive a quella sporcizia con il sogno che un giorno un cliente facoltoso si innamori  la porti via.
Entrambi hanno  ancora una cosa in comune, ora che l´amore se ne é andato.
La fame.
É proprio nel tentativo di placare quei dolori allo stomaco, " da quanti giorni é che non mangio?", che il povero Jacop vede la sua vita completatamente stravolta.
Quella sera, il 10 settembre, Jacop vuole rubare delle mele, le più belle e buone in città.
Quelle ancora appese nei rami degli alberi del giardino dell´Arcivescovo.
La Volpe é agile, riesce a superare inosservato le mura di cinta del giardino, e appollaiato nel ramo di un albero stracarico di frutti, inizia a far scorta nella pancia e nelle sacche del suo mantello.
In quel mentre la sua attenzione viene attratta da un movimento dal cantiere accanto.
Riconosce la figura del mastro Gerhard, che si muove con esperienza tra le travi, nonostante il buio per l´ora tarda.
É famoso in tutta la Renania, l´architetto Gerhard.
Gli é stato commissionato l´appalto della costruzione del nuovo Duomo, quello " che un giorno sarebbe diventata la chiesa più sublime di tutta la Societas Christiana."
Era davvero mastodontico, faceva paura guardarlo e mancavano ancora le due torri laterali.
Gerhard aveva viaggiato per tutta Europa, per prendere spunti, e a Parigi si era innamorato di quel nuovo ma un po´cupo stile ( Gotico).
Jacop stava riflettendo su tutte queste informazioni raccolte in giro, quando un´ombra silenziosa si avvicinò all´architetto.
Una spinta e il povero Gerhard precipitò con un urlo al suolo.
Jacop avrebbe voluto sfuggire  lontano da quel luogo, ma i gemiti del povero uomo lo spingono a prestare soccorso ed accogliere il suo ultimo respiro e le sue ultime parole.
Da quel momento la vita del protagonista assumerà contorni nuovi.
Chi é quell´ombra che lo perseguita, e quali complotti si nascondono dietro quell´omicidio?
La volpe si sente braccata, a chi chiedere aiuto ?.....

L´autore é Frank Schätzing, già famoso con altri bestseller come :
Il Quinto Giorno,
Il mondo d´Acqua
Silenzio assoluto.
Nato a Colonia nel 1957, e qui attualmente residente.
Ha conquistato con " Il Diavolo nella Cattedrale " bestseller a livello Internazionale, il Premio Bancarella nel 2007.
Ve lo consiglio, citando quanto riportato sul Library Journal :
" Un libro di notevole originalità..un thriller che rende la storia non soltanto gradevole, ma anche molto avvincente.
Vivamente raccomandato.."

5 commenti:

  1. Ciao! Sono Roby1984it :)
    dovrei avere risolto i problemi del mio blog :D
    ti seguirò anche qui molto volentieri, ciaooo
    http://italiabrasileinfo.blogspot.it/

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. ciao, sono monica di monica.cadoria.over-blog. non so su quale altro mio blog volevi lasciare commenti, comunque non ho la più pallida idea del perché tu non riesca a farlo. bello questo blog. mi sono iscritta. ciao

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  4. Anche io sarei stata poco obiettiva se avessi dovuto recensire un libro che parlasse di luoghi che amo... adesso però devo sapere chi è l'ombra! :-)

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  5. Letto e apprezzato, anche se in alcune parti lascia a desiderare...

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