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venerdì 12 ottobre 2012

Italiani, popolo di emigranti.

Siamo punto a capo. Come 50 anni fa, gli italiani si emigrano verso la Germania.
Ci risiedo anch´io da Gennaio, felice della mia scelta.
Mi ricordo quando lo zio negli anni ´70, decise di trasferirsi ad Amburgo.
Non comprendavamo la sua scelta . Nel nostro paese, il Veneto, non c´erano problemi di occupazione.
Lui voleva girare il mondo, magari diventare cantante. Si é innamorato ed ha messo su famiglia.
A quei tempi la Germania era vista come il paese delle kartoffeln, dei sandaletti con i calzini dei turisti in Italia. Facile ironicizzarci con la nostra tipica "giovialità".
Il fatto é che loro hanno saputo adeguarsi ai tempi, lavorando proiettati al futuro, saputo far fronte ai momenti di recensione economica, aperto le braccia alla forza operaia, e ai "cervelli" d´oltre manica, d´oltre Alpe.
Insomma i cosiddetti Crucchi, tanto Crucchi non son stati.
Indagine ACLI sugli espatriati
Non voglio entrare nel sottile toccando tasti politici, del resto i fatti parlano da soli.
La conclusione é che a distanza di decenni, il fenomeno emigrazione si é ripresentato fortemente.
Da un indagine Istat, negli ultimi dieci anni, 316.000 giovani di età inferiore ai 40 anni si sono trasferiti all´estero, 60.000 sembra solo in quest´anno ( fonte Corriere d´Italia).
Giovani Italiani laureati, diplomati e non, che cercano all´estero ( sempre più in Germania), quel lavoro e quel futuro, che il loro paese non può più garantire.

Testata giornalistica italiana in gemania
Da quanto riferisce sempre il Corriere d´Italia, testata giornalistica mensile " i dati della Bundensagentur für Arbeit, l´agenzia tedesca del lavoro, lasciano pochi dubbi sul fatto che si tratti di un fenomeno strutturale non di un blip su un andamento per il resto piatto".
Negli ultimi due anni il numero di  lavoratori italiani in Germania é superiore a quello dei lavoratori in arrivo dalla Grecia. Seguono spagnoli e portoghesi.
Da una intervista al presidente del Goethe Institut, il più famoso per l´insegnamento della lingua tedesca all´estero, le richieste di iscrizione ai corsi sono in continuo aumento, tanto da dover incrementare l´offerta.
Dunque il popolo di disoccupati italiani vuole imparare la lingua tedesca  per aumentare le possibilità di trovare lavoro.
Vengono così offerti corsi specifici, con terminologie tecniche nei vari rami: settore metalmeccanico, infermieristico, medico.
E lavoro qui Germania c´é. La Bundesagentur für Arbeit, ha dichiarato che a "maggio di quest´anno, erano registrati 232.800 lavoratori italiani in regola con i contributi..il 22% in più del 2010.
Se trovare lavoro non sembra essere un problema, diverso é il discorso integrazione e supporto, almeno da quanto risulta da una indagine ACLI, per il progetto "idea e lavoro".
Sembra che la consulenza per compiere le prime pratiche burocratiche per l´inserimento, affiancati da persone che conoscano la nostra lingua, sia insufficiente.
O meglio, le varie realtà associative o istituzionali, sparse nel territorio, non sembrano adeguatamente organizzate ad offrire una professionale assistenza.
Per quanto mi riguarda, la mia esperienza é stata più che positiva.
Sia per quanto oncerne iscrizione AIRE ( Anagrafe Italiani residenti all´estero) presso il Consolato Generale italiano a Colonia, i Servizi Sociali, e l´ACLI, ho trovato risposte immediate e competenti, ovviamente in lingua italiana.
Mi sento quindi di consigliare, a chiunque volesse recarsi in Germania per lavoro, di prendere contatto per tempo con questi Centri, in modo tale da non arrivare impreparati.
Informatevi quindi per tempo su quali documenti servono, come richiedere il medico di base, come utilizzare il nostro tesserino sanitario europeo, come funzionano le assicurazioni sanitarie etc.
L´adagio" paese che vai, usanze che trovi" é in questo caso più che motivato.



4 commenti:

  1. Io vorrei trasferirmi in Francia... ma perché me ne sono innamorata :-)

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  2. Ciao Laura, e dici poco!! Chi non ama la Francia? anche se loro non amano noi. Io mi sono innnnamorata di Colonia durante una vacanza,un invito a visitarla, ed ora eccomi qui. É stupenda, credimi

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  3. ciao, buon week end. italiani popolo di emigranti ma anche attaccatissimi alla terra e alla casa...
    monica c.

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  4. ho parenti emigrati e ne so qualcosa :D ciaoo

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