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domenica 9 dicembre 2012

Ti saluto con una preghiera

La neve che cade. La neve che illumina, pulisce. La neve simbolo di purezza.
La guardo e ritorno bambina. Rivorrei l´innocenza di quando ero bambina.
Ci sono giorni di gioia, giorni dedicati ai ricordi. Giorni in cui sei chiamata ad essere seria, a fare i conti con la realtá.
Come ieri.
Ieri mattina mi sono alzata presto.
"Che stupida-mi son detta- é sabato, te ne puoi stare a letto a poltrire, e invece, guarda là, son le sei e mezza. Cosa ci fai su a quest´ora?"-
L' età, l' orologio biologico, o semplicemente voglia di una buona tazza di caffè.
Qualche tempo fa sarebbe stata accompagnata da una sigaretta...adesso quella smania é solo un ricordo lontano.
Spero rimanga tale.
Tazza fumante, copertina a mo' di Linus, mi son seduta sul divano, a godermi pian piano il risveglio.
Lentamente il sole si é alzato, ha cominciato a giocare di riflesso sui rami innevati, i tetti imbiancati.
" Vedi-sto proprio invecchiando, parlo sempre più da sola- aveva un senso la tua alzata, guarda che meraviglia".
Il buon umore iniziò a far capolino con i primi raggi di sole.
Così curiosando tra  le borse di regali da confezionare, mi son trovata tra le mani un CD di Celine Dion.
Era, o meglio doveva essere il regalo per Evelyn.
"Scusa, scusa, rimedierò con qualcos' altro."
" These are special Times", il titolo. Ovviamente é un album dedicato al Natale.
Così me lo sono ascoltato.
Bello, non tutte le tracce, ma bello.
Stavo letteralmente con il naso incollato alla finestra, perché il sole aveva iniziato a scaldare.
Che bella sensazione il suo calore sul viso.
In sottofondo la voce di Celine si fuse con un' altra, conosciuta.
Era Andrea Bocelli.  Duettavano nel brano " The prayer".
" When the stars go out each night,
( quando le stelle escono fuori)
remind us where you are,
( ricordaci dove sei)
When shadows fill our day,
( quando le ombre riempiono il nostro giorno),
 guide us with your grace,
( guidaci con la tua grazia)
...Sogniamo un mondo senza più violenza,
un mondo di giustizia e di speranza,.
ognuno dia una mano al suo vicino,
simbolo di pace e di fraternità.
La forza che ci dai
e desiderio che ognuno trovi amore intorno e dentro se..
Lasciami essere la tua preghiera..."
Ero lì, ancora con il naso incollato al vetro, non mi ero mossa di un millimetro.
Il sole era sempre caldo sul viso.
Ma qualcosa si muoveva, giusto all' altezza del cuore, e lungo le vene.
Consapevolezza, accettazione...??
Una settimana passata a vedere il tuo giovane viso, il tuo sorriso allegro.
All´improvviso, ovunque, inaspettato, a ricordare che avevi deciso di andartene, di lasciarci.
Senza un spiegazione, senza far rumore..Poche settimane prima del Natale.
Facendo un frastuono per il dolore provocato.
Abbandonando una madre al suo dolore più grande:
sopravvivere ad un figlio che se ne va, senza, per lei, per tutti, un perché.
Dedico a te questa preghiera.
Alla vita che continua comunque.
Alla tua mamma che vorrei tanto abbracciare.
La dedico a tutti quelli che non si accorgono della sofferenza di chi gli sta accanto.
Dedico infine una preghiera, a tutti quelli che non credono nella vita, ne alle forze invisibili che la governano.

http://www.youtube.com/watch?v=FK5VulNn3so



4 commenti:

  1. bellissimo momemto di vita intima. spero per te che la sigaretta rimanga solo un ricordo, perchè è a stessa cosa che auguro anche a me da quattro mesi. a volte sembra così difficile, ma sentire musica e cantare mi aiuta molto.
    monica c.

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  2. ciao cara, piacere io mi chiamo Vanna,e sono felice di essere passata da te! trovo il tuo blog molto interessante e quindi mi sono unita, se ti va di venire da me mi fa molto piacere, a presto! http://ledeliziedivanna.blogspot.it/

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  3. Ciao! Grazie per essere passata da me!
    Questo post che hai scritto è commovente... condivido ciò che hai scritto :)

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