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domenica 28 ottobre 2012

Insalata di patate, ricetta





insalata di patate  in Germania, é un contorno molto apprezzato.
Sapevo che il tubero é di gran lunga utilizzato nella cucina tedesca, ma nella mia mente avevo sempre la visione del puré fumante, chissà perché.
In realtà qui le patate vanno mangiate in tutte le salse, con mio profondo piacere e rammarico.
La prima volta che le ho mangiate in insalata, accompagnate con un Bratwust, é stato gioia per il palato.
Ma che bomba !!! Quella salsina alla maionese, quei pezzettini di cipolla, l´erba cipollina,  i cetriolini....Ecco appunto, i cetriolini sott´aceto in agrodolce. Io li adoro, ma non per tutti e così.
É stato in occasione di una cena estiva, molto informale, che mi sono sbizzarrita ad inventare una ricetta riveduta, perché tra gli ospiti, a qualcuno non piacevano i suddetti.
Ognuno doveva preparare qualcosa ed a me oltre ad una quiche, é toccata la famigerata Insalatona di patate.
Così, pensa che ti ripensa ho avuto l´illuminazione.
Usare tutti prodotti freschi e con qualche variante che avrebbe apportato anche vitamine, quindi valida anche per i bambini che mangiano malvolentieri frutta e verdura.
Ho combinato quindi assieme alle classiche patate, cetriolo fresco, zucchine, e, sorpresa, mele verdi.
Non giudicate avventatamente, vi assicuro che é buona e molto saporita.
Si presta inoltre a varianti a piacere, come aggiungere delle rondelle di wurstel di pollo, o fettine di sedano.
Eccovi la mia ricetta base.

INGREDIENTI INSALATA PATATE PER 4 PERSONE.

1 Kg. patate, io preferisco le novelle
1 cetriolo fresco
1 zucchina
2 cipollotti ( solo la parte bianca)
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaio di maionese light
2 cucchiai olio di oliva
1 cucchiaio di semi di cumino
2 foglie di alloro
1 bicchiere di brodo vegetale
1 cucchiaino di aceto di mele
1 mela verde
2 cucchiai di erba cipollina tritata
sale e pepe q.b.

Procedimento:

Metto a cuocere le patate precedentemente lavate, in  una pentola capiente con acqua , sale, il cumino e l´alloro.
Nel frattempo spelo il cetriolo e lo zucchino.
Privo il cetriolo dei semi e lo taglio in quattro per la lunghezza. Affetto a  semi rondelle di un centimetro.
Altrettanto con lo zucchino.
In una pentola antiaderente faccio leggermente rosolare con un cucchiaio di olio e senape gli ortaggi, salandoli leggermente.
Tengo da parte a raffreddare.
Scolo le patate e aspetto che raffreddino prima di spelarle.
In una terrina profonda sciolgo un cucchiaio di maionese light, ( o formaggio cremoso), il bicchiere di brodo vegetale, un cucchiaio di olio, un cucchiaino di aceto di mele, l´erba cipollina, una presa di sale e pepe.
Lascio riposare.
Adesso lavo bene la mela , la taglio in quattro e la privo del torsolo e delle impurità.
La affetto sottilmente e la aggiungo alla salsina precedentemente preparata.
A seguire verso nella terrina il cetriolo, la zucchina, e le patate spelate e tagliate a pezzi grossolani.
Con un cucchiaio di legno mescolo il tutto, regolo di sale, e a finire aggiungo i cipollotti a rondelle.
Di solito la lascio riposare in frigo per alcune ore, meglio se per tutta una notte.
Fatto. E i miei amici l´hanno gradita e mi hanno chiesto la ricetta.
 Adesso non vi resta che fidarvi provarla e decorarla o arricchirla a piacere.





martedì 23 ottobre 2012

11/11 ore 11,11 Carnevale

Sempre Carnevale a Colonia

Parata Grüne Funken
 L´11 novembre alle ore 11,11 , come ogni anno, qui a Colonia si apre il carnevale.
( Veramente qui sembra sia sempre carnevale, i negozi di costumi in maschera sono aperti tutto l´anno).
In questa data e a questa precisa ora tutti si riversano per le strade della città , e al motto di " Kölle Alaff" e di " Viva Colonia " e altre canzoni tipiche popolari e molto coinvolgenti , presso  Heumarkt e l´Alter Markt , nella città vecchia, attendono l´elezione del Principe della Vergine e del Fante.
Questa tradizione ha origine sin dal 1870 , anno in cui é stato organizzato il primo comitato per il Carnevale.
Perché viene effettuato a novembre ?
La spiegazione sta nella traduzione del numero 11 in tedesco , ovvero Elf , che é un acronimo di equalty , liberty, fraternity, i valori di fondo del Carnevale .
Parata Lunedì delle rose
Questi tre personaggi, daranno il via ai festeggiamenti il giovedì grasso, e saranno in testa alla parata del Rosenmontag ( il lunedì delle rose ).
In questa occasione circa una cinquantina di carri sfileranno per le vie principali della
città , distribuendo rose e dolciumi.
Io e i miei nipoti ne abbiamo raccolti quasi 10 chili l´ultimo carnevale.
Ma di questo vi racconterò più avanti.
Sempre a proposito del Principe della Vergine e del Fante , la loro elezione non avrà  solo valenza simbolica per i festeggiamenti.
Durante il periodo in cui sono in carica, dovranno assolvere a piu´di 400 compiti, specie nel sociale, come visite agli ospizi, ospedali, centri sociali e per il lavoro.
Dovranno presiedere ad Assemblee Comunali, e ai principali eventi in cittá .
Un bell´impegno quindi.
Tornando all´11 novembre, l´atmosfera in quel giorno é elettrizzante, festosa e coinvolgente.

Divertimento per tutti

     Video da YouTube dell 11/11/11 ore 11,11
http://www.youtube.com/watch?v=q6N0pKK5RJU&feature=related
La prima volta vi ho assistito tre anni fa, e sono rimasta affascinata.
Insomma qui a Colonia sanno divertirsi a qualsiasi età.
Prove costume
Se vi trovate in zona, o volete organizzare una gita fuori porta, ve lo consiglio.
Vi allego foto e video da YouTube se volete avere farvi un´idea.

sabato 20 ottobre 2012

Voglia di Hamburger

Se avete voglia di un buonissssimo Hamburger, e vi trovate in zona qui a Colonia, una sosta da Hans im Glück allora fa per voi.
Io ci passo a fianco ogni giorno per recarmi al lavoro, e vi assicuro che é una tentazione unica.
Il piú delle volte mi dico: " Sei a dieta Anna! Tientilo di riserva per qualcosa di gratificante, quando hai perso almeno 5 chili.
Questa é la foto di come si presenta quando ti viene servito.
Invitante no?
Il locale, situato lungo il Ring, centro pulsante di vita e locali per tutti i gusti, tra Zulpicher Platz e Frisen Platz, offre una lista di Hamburger varia, insalate e le immancabili patatine.
E che patatine, quelle belle cicciotte, le Belghe, così croccanti aromatiche da arricchire con varie salsette.
Sui tavoli a vostra disposizione troverete delle simpatiche composizioni di rosmarino, spezie, cipolle essiccate, salse varie.
A me piace tantissssimissimo, la carne utilizzata é sempre freschissima, si possono richiedere diversi tipi di cottura, diverse calibrature ( 150-250gr.), e diverse farciture.
L´ambiente é originalissimo perché sembra di essere seduti in un bosco, circondati da larici.
Inutile dire che quando mio nipote Ale o mio figlio Marco vengono a trovarmi, una tappa é d´obbligo.
I prezzi? Un Hamburger classico più patatine ed una bevanda, in media 11 euro.
Se invece volete risparmiare, la porta a fianco trovate Burger King, ma vi assicuro non é la stessa cosa.

venerdì 19 ottobre 2012

Ancora Murales e Graffiti a Colonia-Zoo

Murales Zoo di Colonia
Venti Dipinti su Muro, uno a fianco all´altro. Li potete ammirare sul muro di cinta che delimita lo Zoo, lungo il ponte per Muhlleim.
La città di Colonia ha commissionato nell´aprile del 2011, ( recente quindi)
a 20 Wreiter Tedeschi, ma di fama mondiale, l´ allestimento di una parete lunga 310 metri x 2,20.
Il tema doveva essere appunto il meraviglioso mondo degli animali, visto con gli occhi ed i colori
 dell´arte dei Graffiti.
Il risultato é veramente di effetto, e per poterli visionare tutti nei minimi particolari e fotografarli, vi assicuro che un´ora non basta .

Un mese fa mi sono decisa ad accostare la macchina sul ciglio della strada, perché era un po´che volevo postarli sul Blog e condividerli con voi.
Io li ho immortalati con una camera digitale Fuji.
Quel giorno, accanto a me c´era un fotografo peofessionista, con tanto di cavalletto.
Mi ha guardato e sorriso. Beh, forse una donna sui 50 non può ammirare i graffiti? E poi lui di anni ne avrà avuti settanta.
O forse sorrideva per la mia camera, o forse...
Bando alle ciance, questa é una parte delle foto scattate.
Spero le gradirete.
A presto aggiungo le restanti.








Manifesto con nome artisti e sponsor



martedì 16 ottobre 2012

Zuppa Pho Vietnamita a modo mio

Pho Zuppa Vietnamita
Colonia é una città cosmopolita, razze diverse con usi e consumi si sono integrate a mio avviso adeguatamente.
Chi non lo ha fatto é perché non ha saputo accettare le regole di comune convivenza di un paese ospitante.
Perché Colonia é una città libera, dove ad ognuno é riconosciuto la possibilità di esprimersi, anche nella sua diversità. Ma di questo vi voglio parlare prossimamente.
Un esempio più lampante di questo suo aspetto multietnico, lo si riscontra dalla presenza di Ristoranti e Imbiss che offrono all´avventore ogni tipo di cucina da tutto il mondo.
Per una golosa come me ovviamente é una tentazione unica, ma anche una delizia.
La scelta é vasta, e sempre più i locali asiatici si adeguano alle richieste, rivedendo certe abitudini culinarie.
Mi riferisco all´uso del Gluttamato come insaporitore delle pietanze, da anni contestato perché sembri essere nocivo per la salute ( Sindrome da cibo cinese ).
http://it.wikipedia.org/wiki/Glutammato_monosodico
Molti ristoranti infatti reclamizzano già dai menù esposti in vetrina.
" Nelle nostre pietanze é assente Glutammato" o
"Glutammato presente in minime quantità".
Poiché io amo la cucina Asiatica ( vorrei saper cosa non mi piace) nei mesi trascorsi qui, il mio libretto bianco per i Locali 10 Plus, si é arricchito di nuovi indirizzi, ovviamente senza Glutammato.
LU Vietnamese Cusine Colonia
Il mio preferito quando ho voglia di una favolosa zuppa  Pho Vietnamita é LU ........, giusto alla fermata del tram in Barbarossa Platz, linie 12 e 15.
Locale nuovo, arredato in modo confortevole, ma con linee essenziali, offre un menù limitato a poche pietanze, ma di qualità.
I gestori sono gentilissimi, e ti chiedono più volte se hai gradito il cibo.
E la loro zuppa vi assicuro é favolosa. Io la adoooro!!!!
Così qualche volta a casa me la preparo, ma siccome la ricetta originale é laboriosa, ne ho appuntato una a modo mio che oggi vi voglio proporre.
Perché é buona, delicata e nutriente, ricca di proteine, vitamine ed é un piatto completo.



Eccovi la ricetta !!!

INGREDIENTI Zuppa Pho Vietnamita, a modo mio, per 4 persone:

2 ossi di manzo carnosi
1/2 pollo o 2 sottocosce
2 stanghe di sedano
1 cipolla media
1 foglia di alloro
2 capsule di cardamomo
1 anice stellata
1 capsula chiodo garofano
1 pezzettino di cannella ( minimo e facoltativo)
1 pezzetto di zenzero ( 1 cm.)
2 litri acqua
Per guarnire coriandolo e cipollotto.
200 gr. Tagliatelle di riso
Sale q.b.
Salsa di soia.

PROCEDIMENTO

In una pentola profonda, assieme a due litri d´acqua, porto ad ebollizione i due ossi di manzo.
Non appena inizia a formarsi la schiuma in superficie,  abbasso la fiamma, e la elimino con un piccolo colino.
Aggiungo le spezie e aromi, compresa la cipolla privata della buccia e il sedano accuratamente lavato.
Faccio cuocere a fiamma bassa con pentola coperta.
Nel frattempo preparo il pollo privandolo della pelle e lavandolo.
Dopo mezz´ora lo aggiungo agli altri ingredienti.
Procedo la cottura per 3/4 ora.
Insaporisco con il sale a piacere.
Spengo la fiamma e lascio riposare.
Prelevo il pollo, lo privo delle ossa e taglio la carne porzionandola in quattro ciotole calde.
Tengo in caldo in forno preriscaldato.
Nel frattempo in un´altra pentola porto ad ebollizione 2 litri acqua leggermente salata.
A fiamma spenta verso le tagliatelle e le lascio in ammollo per un minuto.
Scolo divido nelle ciotole, verso il brodo, filtrandolo con un colino, aggiungo qualche goccia di salsa di soia, e insaporisco con foglie di coriandolo e cippollotto ( la parte bianca) tagliato a striscioline.
Consiglio per ottimizzare i tempi di preparare il brodo la sera precedente.
La versione originale prevede altri ingredienti quale zucchero, salsa di pesce e molte più spezie.
Io lo riveduta per renderla meno calorica e più leggera nel sapore.
Ve la consiglio anche per queste prime serate autunnali, quando una buona zuppa calda restituisce un po´di energia.
Per gli amanti della zuppa Pho originale, vi rinvio ad un link che ho trovato molto interessante.
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=165887
Ciao a presto.



venerdì 12 ottobre 2012

Italiani, popolo di emigranti.

Siamo punto a capo. Come 50 anni fa, gli italiani si emigrano verso la Germania.
Ci risiedo anch´io da Gennaio, felice della mia scelta.
Mi ricordo quando lo zio negli anni ´70, decise di trasferirsi ad Amburgo.
Non comprendavamo la sua scelta . Nel nostro paese, il Veneto, non c´erano problemi di occupazione.
Lui voleva girare il mondo, magari diventare cantante. Si é innamorato ed ha messo su famiglia.
A quei tempi la Germania era vista come il paese delle kartoffeln, dei sandaletti con i calzini dei turisti in Italia. Facile ironicizzarci con la nostra tipica "giovialità".
Il fatto é che loro hanno saputo adeguarsi ai tempi, lavorando proiettati al futuro, saputo far fronte ai momenti di recensione economica, aperto le braccia alla forza operaia, e ai "cervelli" d´oltre manica, d´oltre Alpe.
Insomma i cosiddetti Crucchi, tanto Crucchi non son stati.
Indagine ACLI sugli espatriati
Non voglio entrare nel sottile toccando tasti politici, del resto i fatti parlano da soli.
La conclusione é che a distanza di decenni, il fenomeno emigrazione si é ripresentato fortemente.
Da un indagine Istat, negli ultimi dieci anni, 316.000 giovani di età inferiore ai 40 anni si sono trasferiti all´estero, 60.000 sembra solo in quest´anno ( fonte Corriere d´Italia).
Giovani Italiani laureati, diplomati e non, che cercano all´estero ( sempre più in Germania), quel lavoro e quel futuro, che il loro paese non può più garantire.

Testata giornalistica italiana in gemania
Da quanto riferisce sempre il Corriere d´Italia, testata giornalistica mensile " i dati della Bundensagentur für Arbeit, l´agenzia tedesca del lavoro, lasciano pochi dubbi sul fatto che si tratti di un fenomeno strutturale non di un blip su un andamento per il resto piatto".
Negli ultimi due anni il numero di  lavoratori italiani in Germania é superiore a quello dei lavoratori in arrivo dalla Grecia. Seguono spagnoli e portoghesi.
Da una intervista al presidente del Goethe Institut, il più famoso per l´insegnamento della lingua tedesca all´estero, le richieste di iscrizione ai corsi sono in continuo aumento, tanto da dover incrementare l´offerta.
Dunque il popolo di disoccupati italiani vuole imparare la lingua tedesca  per aumentare le possibilità di trovare lavoro.
Vengono così offerti corsi specifici, con terminologie tecniche nei vari rami: settore metalmeccanico, infermieristico, medico.
E lavoro qui Germania c´é. La Bundesagentur für Arbeit, ha dichiarato che a "maggio di quest´anno, erano registrati 232.800 lavoratori italiani in regola con i contributi..il 22% in più del 2010.
Se trovare lavoro non sembra essere un problema, diverso é il discorso integrazione e supporto, almeno da quanto risulta da una indagine ACLI, per il progetto "idea e lavoro".
Sembra che la consulenza per compiere le prime pratiche burocratiche per l´inserimento, affiancati da persone che conoscano la nostra lingua, sia insufficiente.
O meglio, le varie realtà associative o istituzionali, sparse nel territorio, non sembrano adeguatamente organizzate ad offrire una professionale assistenza.
Per quanto mi riguarda, la mia esperienza é stata più che positiva.
Sia per quanto oncerne iscrizione AIRE ( Anagrafe Italiani residenti all´estero) presso il Consolato Generale italiano a Colonia, i Servizi Sociali, e l´ACLI, ho trovato risposte immediate e competenti, ovviamente in lingua italiana.
Mi sento quindi di consigliare, a chiunque volesse recarsi in Germania per lavoro, di prendere contatto per tempo con questi Centri, in modo tale da non arrivare impreparati.
Informatevi quindi per tempo su quali documenti servono, come richiedere il medico di base, come utilizzare il nostro tesserino sanitario europeo, come funzionano le assicurazioni sanitarie etc.
L´adagio" paese che vai, usanze che trovi" é in questo caso più che motivato.



domenica 7 ottobre 2012

Ricetta Zuppa di Zucca e Zenzero, colori autunno

Autunno a Colonia
I colori dell´autunno, così caldi, vivi, intensi.
Il sole d´estate ci ha lasciato, restano queste pennellate di giallo rosso e arancio a scaldarci.
Ho cercato di catturarle oggi durante una passeggiata, quando i raggi tiepidi hanno fatto capolino tra le nubi piovose.
Volevo andare a Castagne, e ho raccolto qualche fermo immagine.
Pianta di bacche di sandorn
Il marroncino/rosso delle foglie ai miei piedi, l´arancio delle bacche di...., il viola/rosso dei mirtilli e more.
Arancio, arancio come zucca.
Che buona la Zucca. Ho voglia di Zuppa, di Zucca.
Torno a casa e inizio a curiosare, in frigo, in dispensa, tra le spezie, per verificare gli ingredienti a disposizione..
Centro Tavolo con Zucca
Ho una zucca in bellavista, che ho usato per decoro, come centro tavolo.
La posso sostituire in qualsiasi momento.
Lo zenzero in frigo non manca mai.
Carote, cipolle, sedano rapa, curry..aromi vari.
Io sono una Fan del curry e delle spezie, danno una nota speciale alle pietanze e aumentano il senso di sazietà. Anche le verdure più anonime acquisiscono cosi una marcia in più. Ci sono poi spezie che sono dei veri toccasana per il nostro intestino, come la curcuma, che va a proteggere i tratto gastro intestinale ed è un ottimo antitumorale.
Qui potete leggere uno speciale sulle tante proprietà Curcuma benifici. 
Io uso solo spezie di origine Biologica. Evito così che ulteriori pesticidi entrino nel mio organismo.
I miei preferiti sono quelli della Linea  Sonnentor.
Di sicuro anche oggi qualcosa riesco ad improvvisare.
Mi fiondo ai fornelli, circondandomi del caos tipico di quando cucino.
Beh, sono una creativa pasticciona e allora?
Il risultato finale merita l´impegno.

Ecco a voi la mia personale:
Zuppa di Zucca e Zenzero, le tre zeta d´autunno, l´elisir contro i primi freddi, un concentrato di vitamine.
Adesso che l´ho testata posso passarvi la ricetta.











    
                                                   ZUPPA DI ZUCCA E ZENZERO




Ingredienti per 4 persone :

Una zucca Okaido di medie dimensioni.
2 carote
1 cipolla
2 tazze di sedano rapa a dadi
1 patata grande
1 cucchiaio di olio d´oliva
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di curry
1 pezzo di zenzero di 3 cm.
Sale e pepe q.b.
Prezzemolo o coriandolo a piacere
I fiori del potere ( facoltativo, si acquistano nei locali specializzati, a base di petali e spezie)

Procedimento:

Preparo la zucca tagliandola in quarti, per facilitare l´eleminazione dei semi, filamenti e buccia.
Taglio a dadi di mezza dimensione.
Pelo le patate e le carote e taglio a dadini.
Trito grossolanamente la cipolla spelata.
Privo lo zenzero della buccia e taglio a fettine.
Pulisco e curo il sedano rapa e taglio a dadi ( il corrispondente di due tazze da caffè).
Metto il tutto in una pentola capiente a rosolare con un cucchiaio d´olio ed uno di concentrato di pomodoro, per alcuni minuti.
Verso 1,5 litri di acqua tiepida, copro con il coperchio e porto a bollore.
A questo punto proseguo la cottura a fiamma media.
Ogni tanto mescolo con un cucchiaio di legno, e testo la cottura delle verdure.
Dopo mezz´ora insaporisco con sale e pepe a piacere, un cucchiaino di curry ed una manciata di coriandolo o prezzemolo.
Passo tutto con il mixer e verifico la consistenza ( non deve essere ne troppo liquida ne troppo densa.
Regolo di sapore. Se é troppo liquida porto a bollore con fiamma viva per 10 minuti tenendola girata con un mescolo di legno, in caso contrario aggiungo un po´di acqua tiepida.
Lascio riposare alcuni minuti.
Al momento di servirla preparo delle ciotole precedentemente riscaldate in forno, le riempo  a 3/4
con la zuppa e decoro con i fiore del potere, ovvero petali essiccati di dente di leone, rosa, lavanda, cannella...
 Zuppa di Zucca e Zenzero foto
Il risultato finale é di sicuro effetto, un piacere per il palato, ed una scorta di vitamine per rinforzare il nostro sistema immunitario in attesa dell´inverno.
Sperando di avervi dato un consiglio gradito, vi auguro Buon Appetito.




sabato 6 ottobre 2012

wanesia: Grüne nudeln spinat und lachs

wanesia: Grüne nudeln spinat und lachs: Ma tu cucini sempre italiano? Si! -Schöne! jeden Tag Pizza und Lasagne? Neee`(Nein volgarizzato) mangio anche panino con salame  e past...

mercoledì 3 ottobre 2012

San Francesco d´Assisi

Ritratto di San Francesco di Cimabue
Domani, 4 ottobre, si festeggia San Francesco , Patrono d´Italia.
Ventisette anni fa é nato mio figlio Marco Francesco.
Onomastico di mio nipote, Franci per gli amici.
Ehi voi laggiú!!!Mi mancate!!!
Mi mancano tanto i Pellegrinaggi annuali con i miei figli ad Assisi.

Ma questo accadeva secoli fa.

Unica consolazione, é la consapevolezza, che Marco e Giulia sono cresciuti con il desiderio di imparare a conoscere questo personaggio, così incredibile ed attuale.

Hanno continuato ad amarlo, aldilà della loro posizione nei confronti della Chiesa.

La sua figura, ha insegnato loro a vivere nel rispetto dell´altro, del diverso.
Qui in Germania, in molte regioni iniziano le vacanze d´autunno, ma la figura di Francesco non é di gran rilievo, almeno mi sembra.
Aldilà della vostra professione cattolica, atei e non, credo che questo uomo continui ad affascinare molti di voi.

È per questo che voglio proporvi un libro, che ho letto qualche anno fa, e che penso vi potrà piacere,
perché un po´fuori dai soliti stereotipi.
Il suo titolo é "Francesco" di Mario Bertin.





Foto Chiesa di San Damiano- Agosto 1996
" Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno, con amore ed umiltà
potrà costruirlo"
( Canzone di San Damiano)
Ogni uomo semplice.....
Anche Francesco prima di essere un Santo é Uomo.
E forse questo è anche l' intento dell' autore Mario Bertin , che
già dal titolo mette l' accento sul solo nome.
Ma chi è veramente Francesco.???
Qual è il segreto che lo ha portato a intraprendere il suo tortuoso cammino?

Ignacio di Larnanga, nel suo "Il nostro fratello di Assisi", afferma":
" Niente si improvvisa nella vita di un uomo .
L' essere umano è sempre figlio di una determinata epoca e di un ambiente...
se vogliamo conoscere un uomo dobbiamo guardare attorno a lui, cioè studiare quello che si chiama ambiente vitale".
Francesco quindi è figlio del suo tempo.
Cresciuto in un momento storico dove il Forte impugnava la spada , ma soprattutto possedeva i soldi per comprarla , visse sull' onda delle continue lotte tra i Guelfi e Ghibellini .
Infervorato da ideali e sogni di Paladino, li vide infrangersi già al primo scontro, quello tra Assisi e Perugia , che portò alla sconfitta degli Assisani, costringendolo ad una lunga prigionia.
In questo libro la grandezza dell' autore è nel riuscire a raccontarci , non con il linguaggio dello storico o del teologo, ma con la semplice narrazione in prima persona del viaggio di un uomo , che al crollo delle sue illusioni, assiste ad un risveglio.
Conosciamo così un uomo ribelle, gaudente, amante della bella vita, leader dei suoi compagni di baldoria.
Il carcere lo trasforma: lunghe ore per pensare, grandi silenzi.
Si avvicina ai Vangeli , e li traduce in volgare.
Forse è in quei mesi che inizia la trasformazione .
Ma mancano ancora due anni alla famosa Notte di Spoleto, alla sua resa totale.
Provate per un attimo ad immaginare di scoprire che i panni che indossate vi vanno stretti, a trovarvi a vivere una vita che non è più vostra, perché una parte di voi anela a qualcosa a cui non sapete ancora dar nome.
Credo sia come sentirsi braccati .
Ma mentre possiamo sfuggire ai nostri persecutori, Francesco non può
a lungo nascondersi da se stesso.
" E sono solo un uomo".
Io ho letto in un giorno questo libro, e mi è piaciuto molto, anche se la parte finale 
l' ho trovata un po' troppo frettolosa.

Sono sempre stato molto legata alla figura di Francesco.

Nonostante il mio rapporto conflittuale con la Chiesa, e la difficoltà a riconciliarmi con il rito,lui è stato una costante nella mia vita.

Particolare Basilica di Assisi
Quanti di noi  ricorderanno domani l´uomo, il Santo dei Miracoli.?
Eppure ha fatto grandi cose, nella loro semplicità.

Ha vissuto veramente il Vangelo , ha restituito dignità all' uomo, ha vissuto con gli ultimi.

Ha precorso i tempi parlando di laicato.

Ci ha mostrato il volo femminile di Dio.

Ci ha insegnato che la pazienza non è sopportazione.

Che la croce non è simbolo di sofferenza, ma di vita.

Credo che il suo messaggio , che parla di umiltà e attenzione verso l' altro, 
sia sempre attuale.

Anche se talvolta ,, con una punta di ironia gratuita, me lo immagino nascere e crescere ai nostri tempi.

O passerebbe assolutamente inosservato, o verrebbe sottoposto ad un T.S.O.
 ( Trattamento Sanitario Obbligatorio) con tanto di camicia di forza.

O forse quel " Giullare di Dio", nella sua grande semplicità, riuscirebbe a distinguersi anche in questa società.


P.s.: Tanti auguri amori miei