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venerdì 30 novembre 2012

Anna Karenina, il libro, il film


Locandina del Cinema

Una nuova trasposizione di Anna Karenina é in arrivo nel grande schermo in Germania.

Personaggio tratto dal romanzo omonimo di Lev Tolstoj, é stato precedentemente interpretato da Greta Garbo ( ben due volte nel 1927 e nel 1935).
Nel 1997 toccò alla francese Sophie Marceau, ricoprire un ruolo impegnativo e confrontarsi con l´ereditá lasciata dall´interpretazione della Garbo.
Quest´anno é la volta di Keira Kneigthlei e del regista Joe Wright, già testati nel 2005 con " Orgoglio e pregiudizio ".
Film quest´ultimo che ho apprezzato anche se devo dire, dal mio punto di vista, non abbia rispettato in pieno le aspettative e la trama della autrice Jane Austin.
Sono curiosa di vedere questa nuova versione.
Amo tantissimo quest´opera di Tolstoj.
Se qualcuno volesse andare a vederlo, ma non conosce minimamente la storia, rispolvero una recensione di alcuni anni or sono.
"Anna Karenina fu il il primo libro che lessi, e che mi fece scattare la scintilla nei confronti di questo autore.
Si´, perché quando entri in sintonia con uno scrittore, quando senti che le sue
energie descrittive ti scorrono nelle vene, é un poco come innamorarsi.
Avevo poco più di 25 anni. Ero relegata a letto, gravidanza a rischio. Ci sono rimasta mesi. Quello fu il periodo della letteratura Russa.
Ero orgogliosissima di quel bellissimo tomo.
All´interno, come segnalibro, usavo una foto del mio adorato John Taylor ( bassista dei Duran Duran).
Nel 2007, durante un trasloco, mi si é allagata la cantina, e più di centro libri , parte della mia biblioteca personale, sono andati rovinati.
É stato un po´come perdere più di trenta anni della mia memoria.
Così un poco alla volta li ho ripristinati.
Anna Karenina mi e´stato regalato, da qualcuno che  sa, quanto sia affezionata a questa lettura.
TRAMA:
Russia XIX secolo.
La protagonista , Anna Karenina, infelicemente sposata, trascina la sua spenta
vita tra la gioia dell´unico figlio e i mondani incontri della nobiltà dell´epoca.
Durante uno di questi eventi incontra il giovane ed attraente Ufficiale Vronsky, che si invaghisce dal primo istante della bella ed eterea Anna.
Dopo una certa resistenza la donna affamata di amore vero, quello che  sconvolge i sensi , abbandona il marito e il figlio adorato, per seguire l´innamorato.
Ma Anna non riuscirà mai ad essere pienamente felice, schiacciata dai sensi di colpa, dalla nostalgia per il figlio, e dal giudizio di una società ben lungi dal perdonare scandali simili. Caduta in profonda depressione, gravemente malata, tornerà a casa.
Scoperta la vera natura del giovane Vronsky,
Anna farà una scelta drastica..
IL ROMANZO , pubblicato nel 1874, 10 anni dopo l´uscita del Capolavoro " Guerra e Pace", venne segnalato dalla critica come  " Romanzetto mondano".
Il grande Dostoeysky invece, lo definirà : "un`opera d´arte assolutamente perfetta".
L´autore colloca la protagonista in un determinato momento storico, con la Russia in pieno fermento ideologico e rivoluzionario.
I personaggi che le ruotano attorno sono descritti con dovizia di particolari, con i loro pregi e difetti, con una sensibilità tale da farti quasi percepire i loro pensieri.
Si impara allora a conoscere il dolore di un marito, tradito prima che dall´assenza
della moglie, dal proprio disagio nei confronti di una società  che giudica e non perdona, inesorabilmente.
Si fa il tifo per l´impacciato Kostantin Levin, grande e imponente
possidente terriero, ( la descrizione del suo podere assomiglierá alla
tenuta di Tolstoj), innamorato maldestro della giovanissima e
bellissima Kitty.
Si passeggia con lui per la campagna, e la si osserva con i suoi occhi,
e la si ama del suo stesso affetto per la terra.
Lo si osserva mentre si ferma a salutare i suoi contadini, o si tira su le maniche
per lavorare con loro.
lo si apprezza per la profondità del suo pensiero liberale, consapevole che per quanto sia un buon Barin ( un buon signore) , la distanza con la classe contadina
é insormontabile.
È in questa figura che si rispecchia pienamente Tolstoj, sempre molto attento alle miserie sociali.
BREVE BIOGRAFIA

Lev Tolstoj nasce da famiglia nobile nel 1828 nella tenuta di Jasnaja Poljana.
la sua adolescenza sara´influenzata dalle letture rivoluzionarie di Voltaire e Rousseau.
Nel 1847 decide di abbandonare gli studi, e dopo un lungo periodo
di incertezza ( Tolstoj condurrà per sempre una vita molto contorta
e travagliata) nel 1951 si arruola nell´esercito.
É in questo periodo che nascono i primi scritti,
molti dei quali soggetti alla censura da parte dello steso Zar.
Nel 1901 la pubblicazione di "Resurrezione" gli costerà la Scomunica come eretico da parte del Santo Sinodo.
Infelicemente sposato, per anni sacrificherá le sue aspirazioni, in nome della moglie.
Nel 1910 dopo l´ennesimo litigio con la consorte e i figli, soffocato da una vita che non gli appartiene, decide di scappare di casa.
Ma una broncopolmonite, contratta in viaggio, gli sarà fatale.
Poco prima di morire detterà alla figlia Alexandra alcune pagine a conclusione
del suo diario di" viaggio".
« Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'uomo diviene consapevole d'essere una parte finita. Esiste veramente soltanto Dio. L'uomo è una Sua manifestazione nella materia, nel tempo e nello spazio. Quanto più il manifestarsi di Dio nell'uomo (la vita) si unisce alle manifestazioni (alle vite) di altri esseri, tanto più egli esiste. L'unione di questa sua vita con le vite di altri esseri si attua mediante l'amore. Dio non è amore, ma quanto più grande è l'amore, tanto più l'uomo manifesta Dio, e tanto più esiste veramente."
Spero di non rimanere delusa dalla visione del film, e spero abbiate trovato il racconto interessante.

martedì 27 novembre 2012

Hansel e Gretel, casetta

La riproduzione della casa di Hansel e Gretel.
Esposta in una pasticceria a Colonia.
Ci sono capitata per caso, e ci ho piantato il naso, affascinata.
Proprio come i bambini davanti alle vetrine dei giocattoli.
Era così bella e prometteva piaceri per il palato, infiniti...mi ci sarei tuffata sopra.
Mi sono accontentata di mangiarla con gli occhi.
Fatelo anche voi se volete.
Eccovi le foto




lunedì 26 novembre 2012

Mercatini di Natale Colonia

Sono iniziati oggi, 26 novembre, i Mercatini di Natale.
Qui a Colonia ce ne sono ben sei.
Nel pomeriggio ho voluto scattare alcune foto, per poterle pubblicare.
Queste sono del Mercatino al Duomo, credo il più famoso e il più grande.
Sia per la vicinanza della Cattedrale di per sé imponente, sia per il caratteristico colore rosso degli Stand, e il grande albero decorato, questo Mercatino richiama molti visitatori.
Oggi ne ho approfittato per fare alcuni piccoli acquisti.
I lavori di artigianato esposti sono fantastici, e per tutte le tasche.
Per non parlare poi di dolci, dolcetti e leccornie varie.
Imperdibile la tazzotta di Gluhwein ( fratello del nostro vin brulé ), oggetto di collezione.
Avrei voluto che mia figlia Giulia fosse qui con me, come in passato.
Avrei tante cose da dirle e da spiegarle.
E poi i Mercatini di Natale sono belli sì, ma in compagnia con le persone che ami, ancora di più.
Mi ricordo che due anni fa, il 6 dicembre...


"Se si guarda al Natale come a un grande Business,
allora i Mercatini dell´Avvento sparsi per tutta la Germania e non solo,
non possono che confermare questa teoria.
Ma..c´é sempre un ma!!!
Ma mi mancava tantissimo l´atmosfera di quando, bambina, aspettavo
la Vigilia facendo finta di dormire..
Ma mi mancavano tantissimo i profumi dei dolcetti alla cannella,
e le palline di pop corn caramellato, che i nostri amici americani appendevano
ad un gigantesco albero...
Ma mi mancava tantissimo il calore del contatto umano in quei giorni di festa...
Ma innanzitutto non smetterà mai di mancarmi il sogno,la magia, la favola del Natale, che rendeva i nostri occhi di bambini febbrili..lo stesso sfavillio che riconobbi, a suo tempo, negli occhi dei miei figli, e che anche loro hanno perso.
Forse é proprio per questo, per cercare di ritrovare parte di questo,
che il 6 dicembre sono partita da Venezia assieme a mia figlia alla volta di Colonia.
Da più di un anno speravo di ritagliare uno spazio tutto per noi..a quel paese
Università, lavoro e impegni vari.
Tre giorni tutti per noi e i Mercatini dell´Avvento, che già avevo visitato
l´anno precedente assieme al mio nipotino Alessandro.
Così , il giorno successivo al nostro arrivo, abbiamo incominciato
dal Market Engel ( mercato degli Angeli) in NeuMarkt Platz.
Casette in legno, decorazioni a forma di Angelo, Artigianato locale, e delizie di ogni genere ci hanno accolto appena scese alla fermata dell´autobus.
A Colonia ogni anno ci sono 6 Wheinachtsmarkt, dal 26 Novembre 
al 23 Dicembre.
Giulia Andrea e´rimasta entusiasta da quello situato sotto il Duomo;
la sera e´decisamente spettacolare, con tutte le lucine che cambiano colore ad intermittenza, e che vanno a formare un grande albero di natale sopra tutte le casette.
Abbiamo acquistato delle bellissime candele fatte a mano, e Giulia si e´fermata in una bancarella a provare una acconciatura speciale.
Veramente ho insistito io, lei odia mettersi in mostra, ma per me e´stupenda la mia " bambina" e volevo godermela il piu´possibile.
Poi abbiamo assaggiato un Langos, una speciale focaccia fritta, con spalmata una crema di formaggio e alcune fette di salmone affumicato..e poi crepes con Nutella,
Bratwurst, e immancabile abbiamo bevuto il Gluhwein, nelle caratteristiche tazze natalizie decorate, che alla fine della consumazione abbiamo acquistato.
Il giorno dopo, oltre ad un giro per Bonn, abbiamo completato il giro di mercatini, 
e quando siamo arrivati alla nave di Babbo Natale, iniziava a nevicare.
Le note dei musicisti di strada, la neve, i profumi, le luci degli addobbi,
gli avventori che, a gruppi di amici, si fermavano , si ritrovavano sorridenti,
ai chioschi delle bevande , coi loro calici fumanti..tutto stava contribuendo ad allentare la tensione accumulata in quegli ultimi mesi, per non dire anni.
Senza rendercene conto , ci siamo ritrovate, mano nella mano,
felici del nostro cappellaccio di lana appena acquistato, che ci riparava
dai fiocchi, stregate da quell´atmosfera, inebriate dai profumi.
Ci siamo ritrovate, noi stesse, il nostro personale Natale, che altro non é
se non un desiderio di amore e di pace che si realizza, in un lieve
sussurro : " Mi sei mancata, ti voglio bene mamma".
Ecco, questo il mio regalo piu´bello, i miei tre giorni a zonzo per Mercatini."










domenica 25 novembre 2012

Ristorante Pizzera al Caminetto, Colonia

Pizzeria Caminetto Colonia
Oggi poca voglia di cucinare, ma avevo voglia di un buon piatto di pasta, o una pizza decente.
Trovare Ristoranti che rispettano il nome di " cucina italiana" in Germania, non é poi così semplice.
Ce ne sono ovunque, ma si sono adattati ai gusti e ti rifilano spaghetti alla bolognese o lasagne che nuotano nel pomodoro, e di carne appena un accenno.
La pizza margherita della mozzarella non porta che un vago ricordo, e l´impasto..lasciamo perdere.
C´é stato un periodo che preferivo mangiare quella surgelata .
Il Dr. Oekter, la nostra Cameo, agli spinaci é decisamente meglio di tante pizzerie che si vantano
italiane.
Queste estate, per caso, in occasione di Italia - Germania, ho conosciuto questo locale che é una vera chicca.
Il cibo é buono, i gestori gentilissimi, camerieri italiani, menú assortito e i prezzi validi.
Il locale é bello, raccolto, pochi posti a sedere. Alcuni scalini é ti trovi in un interrato, il buffet dei contorni in bella vista.
Il caminetto a legna lo puoi vedere da una finestrella, e in queste prime serate autunnali fa atmosfera.
Ti viene sempre servito del pane pizza appena sfornato, da intingere in una salsetta al formaggio fresco. Una rovina.
Di solito mangio un piatto di spaghetti " Primavera".
Spaghetti Primavera
Conditi con pomodoro fresco e aglio, saltato in padella, leggermente piccanti, serviti con bocconcini di mozzarella, rucola e grana a volontà, gratuggiato al momento sul piatto.
Buonissimi, abbondanti e a buon prezzo, 6 euro.
Inoltre, miracolo, la pizza é valida, ed ha fatto la pace con la mozzarella.
Difatti il locale é sono sempre pieno, sia d´estate, nella piazzola esterna, che d´inverno.
Wow che pizza
Se vi capita di trovarvi in zona, ve lo consiglio.
Si trova in Eifelplatz, Köln Sud, raggiungibile con la linea del tram n. 12.
Aperto tutti i giorni.
Qui di seguito, dal mio diario, il giorno in cui li ho conosciuti.


"Italia- Germania, luglio 2012.
Non sono una fanatica del calcio, ma vivendo a Colonia ( Germania), non potevo
esimermi dal condividere con altri questo evento.
I locali in città, tutti dotati di grande schermo, erano stracolmi, e in più faceva veramente caldo.
Al lago era tutto riservato, già alle ore 17.00.
E´ stato per puro caso, se con amici ci siamo fermati a bere qualcosa di fresco
in un locale vicino Eifelplatz, fermata del tram n.12.
Dalle alte finestre di due palazzi antichi, uno in fronte all´altro, sventolavano gigantesche bandiere: quella italiana e quella tedesca.
Abbiamo fatto giusto in tempo a sederci ed ordinare, che in un attimo tutti i tavoli erano
di già occupati.
Ed é stato all´ora che ho notato un crescente movimento da un locale al lato opposto.
Il propietario della pizzeria " Il caminetto", con i suoi camerieri, stava trasportando
tavoli e sedie presso il piazzale del locale dove ero seduta, "Climax".
Un vero gemellaggio, stava avvenendo.
Cucina e tifosi italiani si univano a cucina e tifosi tedeschi.
Avevo già mangiato un´insalata con scampi nel frattempo, ma quando il cuoco siciliano mi é passato a fianco, gli ho urlato.
" Ehilá!!! Come é la tua pizza."
"Fantastica- rispose- forno a legno e prodotti freschi e rigorosamente italiani"
" Ok!! Portami qualcosa di speciale"
Intanto le squadre erano scese in campo, ed un gruppo di giovani italiani alle mie spalle, si alzarono in piedi cantando a squarciagola l´Inno di Mameli.
Avevo caldo, ed iniziavo ad essere stanca, ma l´atmosfera attorno era così coinvolgente.
Arrivò quindi la famosa pizza, giusto all´inizio della partita.
Prosciutto crudo, mozzarella, rucola e parmigiano.
" Offre la casa " - mi disse  il propietario, deponendola al nostro tavolo.
Era già stata tagliata a spicchi, dovevamo solo...azzzzannnnnarla.
Wow!! Finalmente una pizza degna di essere chiamata con questo nome.
Base sottile, ben cotta , bordo croccante, e giusta combinazione di ingredienti.
favolosa. Voto 10 e lode.
Come é finita la serata, lo potete ricordare, e immaginare.
L´Italia vinse con largo stacco sulla Germania.
Birra a fiumi e pennette alla diavola offerte dal titolare."




giovedì 22 novembre 2012

Giornata di sole, ne approfitto

Schokoladenmuseum
Giornata di sole stupenda anche oggi. Finito il lavoro ho pensato bene di farmi una bella passeggiata, dovevo calmare un po´ i nervi.
Due sono le cose: o mi faccio scoppiare il fegato, o faccio spallucce e me ne frego delle persone negative che mi succhiano energia.
Ho optato per la seconda, dato che l´esperienza insegna, si dice.
Mercatini al Duomo
Me ne sono andata a piedi fino al Duomo a curiosare i lavori in corso per gli allestimenti dei Mercatini di Natale. Non vedo l´ora.
Ho spiato nelle vetrine addobbate a festa. C´era la fontana della cioccolata da "Hussel", in un´altra pasticceria, il Duomo versione dolce con il naso da pagliaccio e il berretto di Babbo Natale.
Fontana di cioccolata
Poi mi sono diretta in riva al Reno e camminando lungo il viale che lo costeggia, ho raggiunto la "RheinauHafen" e il Schocoladenmuseum, un edificio a forma di nave, che ospita una mostra permanente dedicata alla Lindt ( ve lo descrivo in dettaglio un´altra volta, vietato ai golosi).
Mi sono comprata una stecca di cioccolata e mi sono avviata verso casa.
Già meglio !!!

Il sole ha fatto il suo effetto, la camminata e la cioccolata il resto.
Evviva il sole, evviva il Reno! Buona la cioccolata !

Foto di sole:


Duomo Di Colonia Foto


martedì 20 novembre 2012

Profumerie a Colonia, tempo di acquisti

In fatto di Profumerie qui a Colonia, non c´é che l´imbarazzo della scelta.
In genere quando sono a passeggio per il centro ne trovo una ogni 50 metri o anche meno.
Veramente le sento, ad olfatto.
Sembra che siano dotate di un condotto per espandere i loro profumi, pronti a catturarti, prendendoti per il naso, trascinandoti fin dentro al negozio.
Una volta dentro é fatta : compri anche se non vuoi.
Con l´avvicinarsi del Natale poi non c´é motivo di porre resistenza.
C´é la scusa dei regali.
Così saponette fatte a mano, sali da bagno, e creme e cremette, mi permettono di accontentare tutti.
E poi qui in Germania sono meno care.
I sali da bagno Kneipp costano giusto la metà, per non parlare dei prodotti Nivea.
Prima di partire per l´Italia di solito faccio scorta per mia sorella: olii essenziali, da massaggio, da bagno, creme per il corpo...
Mi piacciono molto i prodotti Weleda, ad esempio,  perché sono prodotti con elementi naturali e biologici e non sono testati su animali.
Infatti sabato, mentre girovagavo in cerca di spunti, ho pensato bene di regalarmi la solita maschera per il viso alla Rosa Moscheta, e la crema della stessa linea.
Non sono più una giovincella, ed anche se non sono una fanatica del Make up ( ma solo perché sono una cialtrona), ho imparato a prendermi cura della mia pelle.
Resto  un disastro comunque. Quando passo da Kiko, ad esempio, mi diverto a comprare smalti di colori diversi, che poi non uso.
Ho il delirio tremens, e stendere lo smalto sulle unghie é un´impresa ardua.
La conseguenza é che li colleziono e poi li regalo a mia figlia.
Insomma, come dice Mary, la fidanzata di mio figlio, Colonia é una tentazione unica per chi ama lo Shopping.
Lei ogni volta che viene a trovarmi passa ore dentro ai negozi, con grande gioia di mio figlio.
La sua frase tipica é . " Se dovessi mai trasferirmi qui, dovrebbero togliermi la Carta di Credito"
A proposito:  "Mary, ti sto aspettando per i mercatini di Natale"!!!










Trattamento Giorno Levigante alla Rosa Mosqueta Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere

lunedì 19 novembre 2012

Il Duomo di Colonia, vetrate



Interno del Duomo Altare
 "Il Duomo di Colonia é una Cattedrale di luce. Il Duomo una architettura di luce."
- Josef Sauerborn

In una giornata di sole come oggi, non potevo non fare una passeggiata veloce fino al Duomo.
Se esternamente ti da un senso di vertigine, all´interno non é da meno.
Le alte volte e le pareti sono un tripudio di luci colorate, di riflesso delle stupende vetrate.
Il sole gioca attraverso gli spazi, rimbalza sulle pareti e ti avvolge, come in un abbraccio festoso.
Secoli occorsi per collezionare moltitudini di vetri colorati, celebrano oggi in un raggio di sole la frase : "Fiat Lux"( Sia fatta Luce).

Duomo foto interno



La vetrata dei Re Magi


La vetrata dedicata ai Re Magi, é rappresentativa del culto di molti Pellegrini, in visita alle reliquie qui custodite.
Ma quella disegnata da Gerhard Ritcher ( XIII sec.), é la più caratteristica.
Un mosaico di vetri, proietta uno caleidoscopio di luci lungo le pareti, un arcobaleno.
Ci sono voluti secoli per ultimare, sia il Duomo, che queste vetrate, ma il risultato é qualcosa di fantastico.
Ho scattato delle foto, che allego.
Volevo cogliere al massimo lo splendore di quelle luci.

Vetrata Gerhard Ritcher




Enigmi di Pietra

venerdì 16 novembre 2012

Graffiti e Murales Colonia, Aachner Strasse

Nuovi Graffiti e Murales a Colonia trovati per gli appassionati del genere.

Nuovo Murales da Beef Brother



Beef Brothers, il Re dell´Hamburger, ha cambiato immagine nella saracinesca del suo locale. Ho scoperto che lo fa ogni tre mesi, e l´artista é un amico del gestore e viene da Berlino.
A me piaceva di più il precedente, che allego per chi non lo avesse visto.


Ho trovato poi in un passaggio carrabile dei Graffiti, ma la posizione infelice non mi ha permesso di fotografarli al meglio.




Ancora Seakone, questa volta nella parete d´entrata di una pizzeria, Pizza Joey´s.

Seakone Murales

In ultima un Murales che trovo bellissimo sulla facciata di un edificio degli anni ´50.

Foto Murales Colonia

Che ne dite ?
A presto con nuove foto.

giovedì 15 novembre 2012

Shopping a Colonia

Schildergassre Colonia
Colonia é una cittá ricca di Vie dello Shopping.
Amate lo Shopping sfrenato? Adorate ammirare vetrine, passeggiare con le mani stracolme di colorati pacchetti e borse, specialmente in periodo di saldi?  Fermarvi a sorseggiare un cappuccino da Starbucks, o un aperitivo sedute in fronte al Duomo più bello in Europa???
Allora Colonia é la città che fa per voi !!!
Schildergasse
Chilometri di vie dello Shopping potranno soddisfare qualsiasi vostra esigenza.
Tra pochi giorni poi, apriranno i Mercatini di Natale, che conferiscono alla città un´atmosfera da favola.
In una classifica stillata di recente, La Schildergasse, la zona pedonale che parte da Neumatkt, é risulta essere la Numero uno tra quelle preferite dai Tedeschi, e non solo.
Al secondo posto del podio si classifica la Hohe Strasse, la via che si congiunge alla piazza del Duomo e che si interseca con le altre Breite Strasse e Shildergasse appunto.
Oggi vi voglio parlare di quest´ultima.
Lunga cinquecento metri, vi trovano sede tra i due lati, quasi 100 tra negozi e bar.
É stato calcolato che ogni giorno, circa 13.000 persone la percorrano ogni ora ( fonte Die Welt).
Gioiellerie, Boutique, negozi di articoli sportivi, Calzature, Tempo libero, e l´Imbiss con le migliori patatine olandesi della città: bisogna fare la coda negli orari di punta.
Assolutamente fresche, non congelate, arricchite con salse a piacere e servite in un cono rosso: una volta assaggiate non le scordi.
Peek & Cloppenburg
Lungo la via si trova anche il bellissimo edificio di vetro della Peek & Cloppenburg, famoso per la sua particolare forma ad uovo, e perché al suo interno potete trovare abbigliamento delle migliori marche:
S.Oliver, Tommy Hilfiger, Marc O´Polo, Blueberry´s, etc.
Per quanto riguarda le scarpe, non c´é che l´imbarazzo della scelta.
Il negozio più fornito a mio avviso resta Humanic. Al suo interno poi troverete un reparto dedicato alle misure extra da donna: dalla 42 in su.
Con mia immensa gioia perché io porto la 43.
Per quanto riguarda invece la catena di della H & M, qui sono divisi per settore.
Uomo, Donna, ragazze, bambini, intimo per ognuno un negozio a parte.
Non mancano poi le Profumerie Douglas e le Gioiellerie Pandora.
I prezzi poi sono decisamente inferiori rispetto l´Italia
Allora che ne dite? É o no il paradiso dello Shopping ?
Fateci un pensierino!!
La compagnie aeree della Germanwings e Airberlin, offrono voli giornalieri  con partenza dalle principali città d´Italia, con prezzi speciali.
A partire da 33 euro la prima, 49 euro la seconda .
Credetemi, Colonia é una città da vedere e da vivere.






martedì 13 novembre 2012

4711 Acqua di Colonia

Glockengasse n.4
4711 é l´Acqua di Colonia conosciuta in tutto il mondo. Non c´é negozio qui in città che non lo proponga, in tutti formati, saponette, salviettine, etc.
Credo che sia l´oggetto più richiesto dai turisti, assieme al simbolo del Duomo, ed al classico bicchiere da 0,2 ml. della birra Kölsch.
 Ieri era una giornata di sole stupendo, insolita per essere novembre. Così, finito il lavoro ho fatto un salto in centro. Erano quasi le ore 16.00 ed ho allungato un po' il passo perché volevo fare in tempo a vedere il Carillon.
All´angolo tra la Via Schwertnerglasse n.1e Via Glockengasse n.4,  in centro Colonia, c´é una stupenda palazzina in stile Neogotico, che ospita la sede della famosa, Originale Eau de Cologne 4711, prodotta ormai da piu´di 200 anni.
Questo palazzo, costruito nel 1864, distrutto completamente dalle bombe nel 1943, venne ricostruito nello stesso stile nel 1963. Dalla parte superiore, allo scoccare preciso di ogni ora, dalle ore 9.00 alle 20.00, un bellissimo Carillon con figure di soldati in movimento, inizia a suonare tutta una serie di inni.
 Anche oggi non ero l´unica spettatrice. Vicino a me un gruppo di turisti riprendeva divertito l´evento. Sorrisi divertita: una parte in noi adulti resta davvero per sempre bambino, se riusciamo ancora a gioire di cose come questa.
 Già che ero lì mi sono fermata ad osservare le vetrine di questa boutique del profumo, tutte belle addobbate per Natale.
 All´entrata del negozio c´é una fontana dalla quale sgorga l´Acqua profumata, e chiunque può usufruirne.
Ne ho approffittato per fare nuove foto per voi. E poi é sempre un piacere curiosare all´interno, e nel Museo.
Al piano rialzato c´é una piccola mostra del passato, con diplomi, targhe, e riconoscimenti alla Famiglia Mühlens che per prima diede vita a questa ditta.

In realtà l´Acqua di Colonia venne inventata da un certo Farina, ( in città potete vedere un bellissimo Museo a lui dedicato), il quale brevettó quella famosa Acqua Mirabilis, tentativo negli anni di imitazione da parte di più concorrenti. Dopo quasi 80 anni di battaglie legali  tra i due contendenti, la famiglia Mühlens, dovette trovare un nuovo nome per il suo personale brevetto. Venne così scelto il numero civico dell´abitazione, il 4711 appunto, che sigillò la fama di questa casa a livello mondiale.
Museo Farina
L´acqua di Colonia, si distingue dall´Eau du Parfum, per la maggiore quantitá di essenza di profumo ( fino al 15% contro il 4% ).
É caratterizzata da quella sottile profumazione di bergamotto , rosmarino, agrumi,( credono siano piu´di 25 le essenze, ma non sono mai state rivelate), che donano una piacevole sensazione di freschezza che permane per tutto il giorno.
Inutile dire che ne ho una scorta, anche in versione estiva, l´Ice 4711.
Interno negozio
Le vetrine a Carnevale
Come ho detto in un´altra occasione: quando due numeri primi si incontrano.. nasce una leggenda.
La Fontana



Carillon video